Comunicati Stampa POLITICA

SORA – SPRAR E RIFUGIATI, ‘NOI CON SALVINI’ CHIEDE CHIARIMENTI

Da Antonio Vitale, referente di ‘Noi con Salvini’ Sora, riceviamo e pubblichiamo.

Abbiamo letto con attenzione quanto riportato dagli organi di informazione in merito al convegno tenuto il giorno 16 u.s. per la presentazione del libro sul progetto SPRAR attivo nel Comune di SORA ed altri limitrofi ed alcuni dubbi sono sorti. Sarebbe gradita una informazione più dettagliata e trasparente da parte della presente Amministrazione in relazione a:

• quanto riportato dai media, rileviamo che l’autore dell’aggressione di qualche giorno fa ad una giovane ragazza sorana è un Gambiano non meglio identificato e che non farebbe parte del progetto SPRAR, pertanto ci sono altri cosiddetti richiedenti asilo oltre quelli gestiti dallo SPRAR. Quanti sono realmente, i migranti richiedenti asilo presenti sul territorio comunale?

• La mancata presenza al congresso di minori pur essendo chiaramente presenti nel territorio del Comune. Quanti sono i minori non accompagnati (MSNA) assistiti sul territorio comunale?

• quante sono le Coop / ONLUS / Case famiglia che si occupano di migranti e se sono regolarmente iscritte nel Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati (Min. Lavoro e Politiche Sociali)? • quale ente stanzia e quale ente gestisce i fondi per l’accoglienza?

• quanto in totale è stato speso lo scorso anno per l’accoglienza nel Comune di Sora? Ai fini della sicurezza dei Cittadini e del controllo del territorio, gradiremmo inoltre sapere se i migranti, attualmente stazionanti presso i carrelli di vari supermercati, centri commerciali, ecc sono assistiti da qualcuno o sono veri e propri clandestini che nessuno controlla. È evidente che sui migranti ospitati non vengono effettuati controlli di sicurezza per conoscere quali attività svolgano o comunque nessuno sembra avere la responsabilità sui loro comportamenti. In considerazione dei paesi di provenienza indicati negli articoli, si evidenzia che per molti dei migranti difficilmente sarà concesso l’asilo. Rimanendo ai dati pubblicati, solo per il progetto SPRAR sono stati spesi € 931.510 che diviso 48 migranti fanno 19406 € per migrante che diviso 37€ giornaliere fanno 524 giornate di assistenza per migrante per complessivi circa 17 mesi che sono oltre i 15 mesi (6+9) previsti per l’assistenza. La domanda che poniamo è “ Vista la crisi economica che attanaglia l’Italia ( basta girare per Corso Volsci e vedere quante attività commerciali sono state chiuse) quante famiglie italiane in difficoltà economiche accertate si potevano sostenere socialmente con gli stessi soldi, fornendo un sussidio di 500€ mensili in questi 17 mesi e che sicuramente sarebbero stati spesi nell’economia locale?” Per quanto riguarda i fondi stanziati dal Ministero dell’Interno, e se anche fossero della UE, sono soldi usciti dalla fiscalità generale alimentata dalle tasse degli Italiani, pertanto anche dei cittadini sorani. Attendiamo con interesse le risposte alle domande formulate.