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COSA E’ ACCADUTO DURANTE IL SOGGIORNO DEGLI ANZIANI?

Da qualche giorno, ormai, circolano voci insistenti in merito ad ipotetici tensioni, litigi e disorganizzazioni durante il viaggio a Rodi Garganico organizzato dal Comune di Sora per gli anziani del territorio. Soprattutto grazie a Facebook, iniziano a trapelare particolari piuttosto dettagliati che, in alcuni casi, sono anche di una certa gravità. E’ chiaro che, se confermati, questi fatti getterebbero forti ombre sugli organizzatori (a Rodi Garganico erano presenti anche membri dell’amministrazione). Cosa è successo davvero nei giorni della ‘vacanza’? Se lo chiedono Massimo Ascione, Fausto Baratta ed Enzo Petricca (a dire il vero anche Roberto De Donatis, che ha utilizzato il suo personale profilo di Facebok), i quali preannunciano, inoltre, cha hanno tutte le intenzioni di andare fino in fondo ala questione. Ecco il comunicato che hanno inviato a Soraweb.

“Il soggiorno anziani organizzato a Rodi Garganico da parte dell’amministrazione comunale voleva essere, nelle intenzioni, un’occasione per offrire mare e svago a chi ne ha bisogno. Obiettivo centrato? A quanto sembra, i dubbi sono moltissimi. Si moltiplicano, infatti, le testimonianze e i dettagliatissimi racconti dei protagonisti, o dei loro parenti, che riportano una situazione a dir poco scandalosa. Litigi, discriminazioni, tensioni tali da arrivare quasi alle mani: è stata questa la vacanza che il Comune di Sora è stato in grado di organizzare?

Sarebbe importante sapere, allora, se davvero ci sono state profonde differenze di trattamento: una sorta di serie A e serie B dei viaggiatori. Inoltre, visto che è stata registrata anche la presenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale, sarebbe altrettanto importante sapere se è vero che anche loro sono stati protagonisti di tensioni e litigi. Se da tante parti continuano a giungere lamentele e anche particolari riferimenti a sistemazioni precarie e pasti da fame, ci dovrà pur essere qualcuno, a nome del Comune, investito delle responsabilità di dare delle spiegazioni!

Riteniamo indecente che, a fronte di quanto si dice, ancora non ci siano state posizioni ufficiali e soprattutto, qualora fossero confermate le testimonianze di chi parla di un’organizzazione scadente, le dovute scuse per i disagi arrecati. Da parte nostra, metteremo in funzione tutti i canali, anche a livello di attività pubblica, per esaminare a fondo la vicenda ed appurare se, effettivamente, questi incresciosi episodi, o parte di essi, si siano verificati. Inutile specificare, in questo caso, che ci troveremmo di fronte ad un fatto gravissimo, per il quale qualcuno dovrà assumersi ogni responsabilità e trarne le dovute conseguenze. Chi ha sbagliato, pertanto, si assuma ogni colpa e ne paghi il giusto prezzo.

Che l’amministrazione comunale avesse problemi di vari natura, a partire da una sostanziale paralisi operativa, questo ci è chiaro da tempo. Ma, se questa incapacità di governo dovesse essere sfociata anche in simili incredibili circostanze, allora davvero le avremo viste tutte”.