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ARRESTATO ANGELO TRAVALI – DEVE RISPONDERE DI TENTATA ESTORSIONE. ERA LATITANTE.

Nella serata del 23 agosto 2015, al culmine di serrate ricerche la Questura di Latina – Squadra Mobile, ha tratto in arresto il latitante TRAVALI Angelo, nato a Latina il 09.02.1986, noto pregiudicato. Il TRAVALI era oggetto di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in data 17.08.2015, per il reato di tentata estorsione ai danni di un commerciante di auto, dal quale con un espediente, pretendeva illecitamente la somma di 15 mila euro, nonostante non avesse pagato quanto dovuto per l’acquisto di un’autovettura BMW modello X5; il tutto avveniva avvalendosi della forza intimidatrice della propria condizione di noto pregiudicato ed appartenente alla famiglia rom dei DI SILVIO, stanziale in questo capoluogo.

La condotta illecita è stata attuata in concorso con VIOLA Francesco, pluripregiudicato residente in questo capoluogo, il quale proprio il 17 agosto 2015 venne arrestato in flagranza di reato per i medesimi fatti, mentre il TRAVALI riusciva a sfuggire alla cattura e, avuta contezza delle indagini a proprio carico, si rendeva irreperibile.

Nel corso dell’attività investigativa tesa alla sua cattura, si appurava che TRAVALI Angelo, unitamente ai propri famigliari, aveva occupato 4 alloggi di edilizia popolare destinati a terze persone, creando così dei covi utili anche per la latitanza. È stato quindi richiesto ed ottenuto alla locale A.G. il sequestro preventivo di detti appartamenti, a cui veniva data esecuzione il 21 agosto u.s. mediante sfratto degli occupanti, tra i quali anche la moglie ed i figli del criminale.

Anche tale attività, oltre a permettere il ripristino della legalità con la restituzione degli alloggi agli aventi diritto, è stata utile per la cattura del latitante, tanto che in data di ieri, a seguito di estenuante servizio di osservazione TRAVALI Angelo, è stato rintracciato e sottoposto alla misura cautelare comminata, in questa via G. Carissimi, mentre a bordo di un’autovettura, si recava a trovare i propri figli presso la casa dei nonni materni. Al termine delle formalità di rito, TRAVALI Angelo è stato associato presso la locale casa circondariale.