CULTURA E INTRATTENIMENTO

ARPINO – GONFALONE: DA CIVITA RANDELLATE ALLA PRO LOCO

‘Il Quartiere Civita Falconara comunica che non prenderà parte a “questa edizione” del Gonfalone’.
Il quartiere del centro storico, così come altre quattro contrade, lo ha messo nero su bianco con un post esplicito che riassume la vicenda e nel quale si assestano un paio di randellate alla Pro Loco ed a chi la governa.
Testuale: ‘L’ente organizzatore (Pro Loco) dopo 2 anni di pandemia, di lockdown, dopo 2 anni di zero più totale nel mese di maggio si è magicamente risvegliato. Non presentando nelle ultime riunioni nessuna proposta o idea ai vari quartieri e contrade ha voluto aspettare e vedere quale strada avremmo percorso…‘.
Poi una considerazione forse centrale nella vicenda: ‘Per il bene della manifestazione non si è voluto ascoltare il gruppo di maggioranza ma quello di minoranza decidendo di fare il Gonfalone con solo 2 partecipanti; ricordiamo che i 2 partecipanti l’anno scorso NON HANNO VOLUTO fare le serate dedicate al palio perché inutili ed oggi vengono ascoltate ed assecondate per il “BENE DI TUTTI”! Purtroppo così facendo sono stati fatti 40 anni di passi indietro, la 50° che doveva rilanciare il Gonfalone sarà la 50° che farà morire il Gonfalone… Questo SEMPRE per il bene di tutti!’. Diversi gli applausi incassati dal post di Civita.
Come abbiamo anticipato stamane, solo Arco e Ponte hanno deciso di aderire mentre Vallone, Collecarino, Vignepiane e Vuotti hanno già fatto sapere che non parteciperanno.
In altre parole una festa di tutto il paese la farà solo una minima parte del paese. Forse! (nella foto di archivio un momento della gara degli asini)