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CINEMADAMARE – SORA ARRIVA A VENEZIA

Riceviamo e pubblichiamo:

Sora a Venezia. Il cortometraggio ‘Noir’, del libanese Rafi Tannous, che ha vinto il premio come miglior film della “ Weekly Competition” a Sora, quarta tappa di CinemadaMare film festival 2017, è stato proiettato, mercoledì 6 settembre, nello Spazio Cinecittà della Mostra del Cinema di Venezia. Ad introdurre la proiezione, il direttore del Festival, Franco Rina, che ha ricordato la tappa di Sora per l’ospitalità e la collaborazione ricevuta dall’amministrazione comunale, dalle associazioni del territorio, e dalla popolazione locale. Numerosi infatti i cittadini coinvolti nelle riprese dei cortometraggi, in qualità di attori o comparse, o nella produzione dei lavori grazie al contributo nella ricerca delle location, spazi o costumi utili alla realizzazione dei lavori audiovisivi.

A scegliere il miglior film, tra i tredici lavori realizzati dai giovani filmakers arrivati da circa 60 Paesi diversi, è stato il voto della giuria popolare formata dal pubblico di Sora che ha assistito alle proiezioni la sera del 15 luglio presso l’Auditorium Vittorio De Sica. Il premio è stato assegnato nell’ambito della competizione settimanale (“Weekly Competition”) che mette in gara i corti che i giovani filmakers che partecipano al raduno cinematografico internazionale realizzano durante ogni tappa. I lavori realizzati nelle località ospitanti continueranno a fare il giro nei vari festival di cinema del mondo grazie alla variegata rappresentanza dei loro autori arrivati a CinemadaMare da ogni parte del globo. “Come ogni anno – spiega il direttore Franco Rina – tutti i nostri sforzi organizzativi che hanno visto anche la Città di Sora protagonista per una settimana di attività di produzione, di formazione e di proiezione, trovano la vetrina più prestigiosa. Davanti a un pubblico di addetti ai lavori di primo livello, abbiamo riproposto il film più votato dalla giuria popolare. E’ un modo – conclude – per contribuire agli sforzi che l’amministrazione comunale, e le associazioni del territorio, stanno compiendo nel tentativo, riuscito, di promuovere il proprio territorio e le proprie ricchezze storiche e paesaggistiche, anche come location per la Settima arte”.