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SORA – LA PACIFICA INVASIONE DEI GIOVANI NEL GIUBILEO DEI CRESIMANDI

di Piercarlo Gugliotta

Domenica 6 marzo, primo pomeriggio. È  cominciata così l’invasione pacifica di Sora da parte di tantissimi giovani, provenienti da tutte le città e paesi della diocesi di Sora, Cassino, Aquino, Pontecorvo. Arrivano con pullman, in auto, in gruppo, da soli, accompagnati: sono  tutti i cresimandi della Diocesi per celebrare insieme il loro giubileo, proprio il Giubileo dei cresimandi.

L’appuntamento per tutti è stato dentro la chiesa di S. Restituta in Sora, dove era previsto un momento di preghiera e di testimonianze da parte di religiosi e di giovani laici, unito a dei video; il tutto supportato dai canti eseguiti dai ragazzi della parrocchia dell’Immacolata di Isola del Liri.

Alla vista di una chiesa completamente gremita si è compreso che tutta quella gente festosa e con i visi pieni di gioia, non poteva essere contenuta nella pur ampia Cattedrale di Sora. Da qui la decisione di cambiare il programma della giornata, che prevedeva la processione verso la Cattedrale, il passaggio della Porta Santa e poi la Messa. L’Eucarestia è stata allora celebrata nella stessa  chiesa di S. Restituta dove tutti ormai erano già radunati e, quindi,  di far seguire poi la processione ed  il passaggio della porta santa della cattedrale. Così si è tenuta la celebrazione presieduta dal vescovo Gerardo e dai tantissimi sacerdoti presenti, molti venuti proprio ad accompagnare i loro cresimandi, sia adolescenti e bambini ed anche qualche adulto. La liturgia di questa domenica, non poteva offrire un brano del Vangelo più adatto, quello della parabola del Padre Misericordioso, brano su cui il vescovo Gerardo si è soffermato durante l’omelia dopo essersi intrattenuto proprio in mezzo ai ragazzi prima dell’inizio della messa. Una celebrazione molto viva, in cui si sentiva la presenza della folla che aveva riempito ogni angolo della navata centrale e delle navate laterali di S. Restituta, tra l’altro pure animata con canti in stile giovanile, proprio per rendere più adatta l’atmosfera soprattutto ai tanti giovani, sia seduti che in piedi. Al termine della messa, la moltitudine di ragazzi e giovani si è incamminata in processione verso la Cattedrale di Sora, preceduta dalla croce riportante il simbolo del giubileo della Misericordia. Un fiume di persone che è sfilato per il Corso Volsci ed è salito sulla lunga scalinata della Cattedrale e passare per quella Porta Santa a cui papa  Francesco  sta invitando tutti ad andare durante l’Anno Santo.

All’interno della Cattedrale,  c’è stato il saluto finale del vescovo Gerardo, con i ringraziamenti a tutti e in particolare all’Ufficio Diocesano della Pastorale per l’Evangelizzazione che ha coordinato l’evento. Un momento di Chiesa straordinario che sicuramente rimarrà impresso nella memoria dei tanti ragazzi che tra pochi mesi riceveranno il Sacramento della Cresima e che costituiranno il folto gruppo di nuovi testimoni della Misericordia di Dio.

Le foto sono a cura di Federica Pallagrosi, Rosalba Rosati, Domenico D’Antona.

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