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ARPINO, CONSIGLIO COMUNALE: IL ‘PUNTO’ DEI CONSIGLIERI QUADRINI E CAPUANO

Dai consiglieri comunali di opposizione Gianluca Quadrini e Lara Capuano riceviamo e pubblichiamo:

“Ieri ad Arpino è andato in scena l’ennesimo Consiglio Comunale farsa dell’amministrazione REA, si sono sviscerate una serie di questioni che riguardavano i cittadini e soprattutto questioni di carattere economico-sociale ma, come sempre, le risposte del Sindaco e degli amministratori sono state incomplete, parziali e molte volte faziose.
Il primo tema che abbiamo sollevato è stato quello della nomina del vice segretario comunale, infatti, a nostro avviso ed ai sensi dell’art. 42 dello Statuto Comunale la nomina effettuata dal sindaco REA è illegittima.
Il vice segretario deve essere previsto come mansione, accanto ad una figura apicale, all’interno della Pianta Organica dell’Ente e questo sulla dotazione organica non è stato mai previsto.
Questo significa che ormai da più di un mese, da quando il Segretario Generale è assente per malattia, il vice segretario nominato con Decreto Sindacale, svolge regolarmente queste funzioni firmando atti con parere di regolarità tecnica in nome e per conto del Segretario oltre a presenziare a giunte comunali che l’amministrazione svolge ogni settimana e quindi da allora tutti gli atti sono viziati nella legittimità.
Non ultimo gli atti firmati dal Vice Segretario nominato dal Sindaco di Arpino relativi al consiglio, sono illegittimi, a tal proposito il T.U. 267/2000 e precisamente Art. 147-bis (controllo di regolarità amministrativa e contabile – articolo introdotto dall’art. 3, comma 1, lettera d), legge n. 213 del 2012), oltre che lo stesso Codice Civile, dice che il controllato non può ricoprire anche la carica di controllore.
Per tutte queste cose su esposte, la stessa nomina è in palese contrasto con le leggi e le normative ma sia il Sindaco che l’Assessore agli affari generali ci hanno risposto che è tutto legittimo al che io incalzandoli ho chiesto loro se i loro atti siano legittimi come il procedimento iniziato con la sostituzione del segretario Generale, palesemente sbagliato.
Dopo aver chiesto lumi della cosa al Sindaco, lui palesemente urtato ha detto che ha scelto quest’altra soluzione, non capisco però quale, dicendo che è più lunga ma più efficace per estromettere lo stesso Segretario.
Continuando ad insistere per onore della verità per i cittadini che hanno diritto di sapere, dopo le dichiarazioni e le notizie uscite sul giornale, il Sindaco ha detto che non da peso alla stampa ed a quello che scrive, che a lui della stampa non interessa nulla e che quindi, aggiungo io, nemmeno dei cittadini che attraverso la stampa apprendono le notizie, ma poi ha detto che a breve vedremo le novità che porteranno alla sostituzione del Segretario da parte dell’Agenzia Regionale dei Segretari interpellata e investita da lui del problema.
Noi siamo rimasti basiti da tali dichiarazioni e tali comportamenti dicendo lui che si assumerà le responsabilità di questi atti sbagliati, ove verranno dimostrati tali, che porteranno anche gravi danni e nocumento al Comune perché il segretario, suppongo, abbia anche avviato procedimenti di risarcimento, anche economici, del danno d’immagine subito e subendo che ricadrà, a causa del grave errore commesso dal Sindaco, in capo ai cittadini di Arpino.
Vorrà dire che dovranno essere pronti a dimettersi, se si riconoscerà l’errore palese di procedura e noi staremo lì a chiedere proprio queste dimissioni, visto che il Sindaco stesso ha detto che si assumerà questa responsabilità.
Poi siamo passati all’analisi del bilancio, fatto solo di spese e tasse per i cittadini, anzi, si sono risparmiati previsionalmente altri 100.000 euro, oltre il previsto, ed io ho detto loro di ridarli ai cittadini sotto forma di servizi e sgravi ma il Sindaco ha risposto che la loro è un’amministrazione di risparmi e basta, si, economizzare e risparmiare va bene, ma i soldi che i cittadini danno sotto forma di tasse, devono essere restituiti agli stessi e non solo fare cassa.
In proposito abbiamo presentato e poi ritirato perché da discutere al prossimo consiglio comunale del 16 dicembre, una mozione che prevede sgravi IMU sulla quota parte della stessa sulla prima casa prevista a carico dei cittadini, per quelle famiglie bisognose e con disabili in casa.
Ma la cosa che ci ha irritato di più è il menefreghismo di questa amministrazione nei confronti della sicurezza dei cittadini, noi infatti alla luce dei continui furti in paese, non ultimi quelli di 2 giorni fa, abbiamo chiesto al Sindaco di ripristinare il servizio notturno della Polizia Locale e la risposta del consigliere delegato è stata che non è possibile per mancanza fondi, ma siamo pazzi, siamo fuori dal mondo…i fondi si trovano per queste cose, visto che ci sono stati risparmi per oltre 100.000 euro in più rispetto a quelli del piano di rientro e quindi i fondi vanno assolutamente trovati, così come anche la sistemazione della luci nelle zone periferiche che non funzionano in quanto con le vie più illuminate e la Polizia Locale che vigila, le possibilità per i malviventi soprattutto nelle zone periferiche, si riducono notevolmente.
Ai cittadini di Arpino occorrono finalmente risposte e quelle sulla sicurezza e la tranquillità della loro pace familiare sono le più importanti ma a questa Amministrazione interessa solo e solamente chiedere ai cittadini di pulire le strade ed ai commercianti di organizzare feste e festicciole ma poi per i grandi temi e problemi di Arpino, nulla, e nemmeno loro voglio e sono capaci di dare nulla.
Così come per la Casa della Salute che purtroppo, come lamentavamo noi e tutti ci hanno detto che eravamo bugiardi, è stata un’altra occasione sfumata per questo paese per l’inerzia dei nostri Amministratori.
Alla luce di tutto questo il nostro voto è stato un voto fermamente e decisamente contrario al Bilancio di Previsione 2013 e chiediamo, ancora una volta a questi amministratori anche a mezzo stampa, le risposte che tutti i cittadini chiedono loro.
Inoltre diciamo loro che la stampa, che loro ignorano e lo hanno detto in consiglio comunale, è un mezzo per comunicare a tutti i cittadini, anche a coloro che sono fuori di Arpino, tutte quelle notizie che li riguardano, non ultima, tutta la vicenda che si continua ancora a nascondere del Segretario Generale, che ora, a tutti costi, dopo che si è valorizzato e utilizzato per quasi 4 mesi, si vuole “contra legem”, fuori termine, estromettere per forza dall’Ente”.