L'INIZIATIVA

SANITA’ – GESTIONE DEL RISCHIO, VIA ALLA FORMAZIONE

Il Direttore della ASL di Frosinone, Pierpaola D’Alessandro (foto), partecipa al convegno di presentazione del Modello Italiano per la Gestione del Rischio in Sanità MIGeRiS 3.0, organizzato dalla Luiss Business School, in occasione della adesione allo stesso di tutta la sanità militare. “Il modello come strumento di equità delle cure” è il titolo dell’intervento della dottoressa D’Alessandro,  focalizzando temi centrali per il presente e il futuro quali la sicurezza clinica e degli ospedali sicuri. In particolare, le pratiche, le procedure e l’applicazione delle linee guida di tutti gli operatori nei luoghi sanitari, anche nelle Province e non solo nei grandi ospedali con un brand certificato.

L’evento di presentazione del  Modello Italiano per la Gestione del Rischio in Sanità MIGeRiS 3.0 – che vede la partecipazione, tra gli altri, della sottosegretaria del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Dalila Nesci, il Gen. Nicola Sebastiani, Ispettore capo Sanità militare; Amm. Riccardo Guarducci, Ispettore Capo Sanità Marina Militare, Gen. Roberto Dimarco, Ispettore sicurezza del volo Aeronautica Militare –  si inserisce nelle settimane della sicurezza nei luoghi di lavoro, nella Campagna coordinata dall’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro e dai suoi partner negli Stati membri dell’UE. Il progetto della ASL di Frosinone sulla gestione del rischio in sanità in collaborazione con la Luiss Business School di Roma è stato presentato in due convegni “La voglia di fare le scale, il 17 giugno a Montecassino, e “Umanizzazione della cura: ridare senso alla relazione”, il 7 luglio a Casamari, per offrire agli operatori sanitari, e ai cittadini, strumenti e riflessioni mettendo in relazione le più importanti ‘buone pratiche’ sulla gestione del rischio in sanità.

Parte il 26 ottobre la prima giornata del corso di formazione sul Modello Italiano per la Gestione del Rischio in Sanità MIGeRiS dei primi 33 operatori della ASL di Frosinone, a Villa Blanc a Roma, per poi proseguire nelle sedi aziendali e nella implementazione su buona parte degli operatori nei mesi futuri. (nota della Asl)