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FACEBOOK, IL SINDACO DI ARPINO PARLA AI CITTADINI

Ai tempi di Peppone e don Camillo, lo scambio di opinioni politiche avveniva in chiesa, per strada. Ora, i “luoghi” della politica sono cambiati. Twitter, Facebook, i social media in generale sono canali di comunicazione eccezionali. Ecco un esempio di come un Sindaco tenga informati i propri concittadini sull’operato dell’amministrazione comunale. Renato Rea, Sindaco di Arpino, ha la buona abitudine di colloquiare con gli arpinati attraverso il proprio profilo Fb. Di seguito, riportiamo il post di recente pubblicato, in cui spiega il perché della sospensione degli stipendi ai dipendenti comunali. Per inciso, il post ha ottenuto circa 150 ‘mi piace’.

“Cari concittadini, l’estate ormai è finita ed è tempo di primi bilanci e di sviluppare i programmi per il futuro. Innanzi tutto voglio ringraziare tutti quelli che, raccogliendo l’invito dell’amministrazione comunale, si sono adoperati per fare in modo che gli eventi estivi fossero numerosi e qualificati (Pro Loco, commercianti, associazioni, privati cittadini). Tutti insieme abbiamo lasciato con un pugno di mosche in mano quanti hanno cercato di ostacolarci (vedi per tutte la corsa degli asini al Gonfalone) ed hanno preferito passare le loro serate davanti ad un pc a scrivere esposti piuttosto che godersi le belle manifestazioni estive!
Noi amministratori abbiamo avuto modo in questo periodo di verificare e controllare il funzionamento della macchina amministrativa e le problematiche del territorio, per cui adesso abbiamo un quadro preciso e potremo intervenire laddove le criticità sono emerse in modo evidente.
Venendo alle problematiche economiche dell’Ente, è doveroso fare alcune precisazioni rispetto alle tante inesattezze circolate nelle ultime settimane. Se è giusto che ognuno abbia una sua opinione su ciò che si è fatto o si dovrebbe fare, non è altrettanto giusto diffondere notizie non veritiere e destituite di ogni fondamento.
Mi riferisco in particolare alle notizie circa l’avvenuto licenziamento di 25 dipendenti comunali. Orbene, non avendo mai firmato provvedimenti di questo tipo, è evidente che chi diffonde tali notizie o è disinformato ovvero specula per interessi personali. Va detto che i lavoratori dell’Unione dei Comuni hanno ricevuto la comunicazione dal Commissario Liquidatore di tale Ente (non dal Sindaco del Comune!)della loro messa in mobilità, mentre ai l.s.u. è stata semplicemente inviata per conoscenza una nota spedita alla Regione Lazio nella quale si diffida quest’ultima a provvedere al pagamento degli stipendi ai lavoratori, perché l’Ente non ha più la possibilità di procedere alle anticipazioni degli stipendi (che sono a carico della Regione) come invece avvenuto nei primi otto mesi del 2013. Dunque, come è possibile parlare di licenziamenti ?
Ultimamente è stata inviata a tutti i dipendenti comunali una comunicazione di sospensione degli stipendi, perché il Comune deve ripristinare, nell’ottica del risanamento economico imposto dalla legge e dalla Corte dei conti, le cosiddette partite vincolate; in parole povere deve essere gradualmente ripristinata la copertura dei fondi a destinazione specifica, per cui le somme in entrata devono servire a questo scopo. Firmare questa lettera non mi ha certo reso felice, sapendo delle ripercussioni negli ambiti familiari dei lavoratori, ma purtroppo era un passo obbligato. Speriamo tutti che la situazione evolva in senso positivo e si possa tornare presto alla normalità, ma sempre agendo per risanare l’Ente e non aggravare la situazione.
Ho sempre sostenuto che era purtroppo giunto il momento di fare scelte difficili, dolorose ed impopolari, e i fatti di questi giorni lo confermano. Bisogna risanare i debiti piuttosto che investire, ahimè, ma cercheremo di svolgere questo compito ingrato in modo corretto. Gli Arpinati probabilmente ci hanno dato fiducia proprio per questo, e lavoriamo sodo per non deludere le loro aspettative”.