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FROSINONE – BOSCO OSSIGENO, 100 ALBERI IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL CORONAVIRUS

Si chiama “Bosco Ossigeno” il giardino voluto dalla ASL per onorare la memoria di tutti i cittadini della nostra Provincia che hanno perso la vita a causa del Coronavirus. I primi 100 alberi sono stati piantumati nelle due aree antistanti l’Ospedale Spaziani di Frosinone. Aceri, ciliegi, lecci, cornioli, viburni… Alberi e arbusti autoctoni da oggi saranno gli alleati fisici ed emotivi per i pazienti.

Bosco Ossigeno è un luogo di “vita”, che respira, e che cambia l’aspetto estetico dell’ospedale. Ma è anche, e soprattutto, uno spazio terapeutico per creare un’importante atmosfera sociale per le persone: oltre a portare buoni sentimenti, aiuterà ad alleviare il dolore e la tristezza. Nell’aiuola di margherite, su una roccia è stata collocata la targa commemorativa per il dott. Maurizio Turriziani, per moltissimi anni primario di urologia dell’Ospedale Spaziani, che ha dedicato tutta la vita alla scienza e alla medicina. Già zampilla l’acqua dalla nuova Fontana posta al centro del giardino dinanzi l’Ospedale e presto arriveranno le opere d’arte donate dagli artisti che hanno aderito al concorso di idee lanciato, per l’occasione, dalla ASL.

L’opera progettata e realizzata in corten dall’artista Cesare Pigliacelli: “Due mani tese verso il cielo, si elevano leggere e delicate nel ricordo di coloro che non ce l’hanno fatta. Ma emergono dalla terra poggiando su solide radici, quelle degli alberi, diventando simbolo di speranza, rinascita e nuova vita in una suggestione che incarna l’essenza di tutto il domani”.

Due sculture in cemento plastico bronzato, una bimba con la bambola di pezza e un bimbo con la fionda, di Alberto Spaziani. L’artista, partendo dalla memoria del luogo, il Bosco Polledrara, in cui i cittadini di Frosinone trascorrevano le giornate di festa, invita gli artisti interessati ad adottare un albero residuo dall’abbattimento per la costruzione dell’ospedale e realizzare una installazione artistica in loco attraverso la riproduzione di scene da fotografie d’epoca. Le opere d’arte saranno parte integrante del Bosco Ossigeno: anche loro eterne alleate fisiche ed emotive dei pazienti, dei loro familiari e di tutti gli operatori sanitari.

La ASL ha partecipato al bando della Regione Lazio “OSSIGENO” presentando il progetto “Bosco del respiro” per gli Ospedali di Frosinone e Cassino. Grazie alla collaborazione con il Parco degli Aurunci, la ASL ha ricevuto un fondamentale supporto nella scelta e soprattutto nella fornitura degli alberi. Con il Bosco Ossigeno, la Asl prende parte anche alla rivoluzione Genera Ossigeno, voluta dalla Regione Lazio, per contrastare il cambiamento climatico, compensare le emissioni di CO2, e proteggere la biodiversità. (nota dell’ufficio stampa della Asl)